Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG
22,20 €
Scopri il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG: il vino rosso aromatico e vellutato che racchiude l’anima autentica del Monferrato astigiano.
Descrizione
Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG
Scheda tecnica
Denominazione: DOCG
Produttore: Azienda Agricola Gatto Pierfrancesco.
Zona di Produzione: Montemagno Monferrato – Piemonte
Tipo: Vino rosso fermo
Uve: Ruchè dal 90 al 100 % (Barbera e/o Brachetto possono intervenire sino ad un massimo del 10%)
Gradazione alcolica: 16% vol.
Contenuto: 0,75 L
Caratteristiche organolettiche
Visive: colore rosso rubino con sfumature di porpora.
Olfattive: bouquet fine, persistente, aromatico con piacevoli sentori di viola e geranio.
Gustative: Sapore morbido e vellutato, leggermente tannico con retrogusto di frutti di bosco.
Temperatura di servizio: servito a una temperatura 18-20 °C esalta al meglio le caratteristiche organolettiche.
Abbinamenti suggeriti: perfetto con coniglio, selvaggina, cinghiale e formaggi stagionati.
Ruchè di Castagnole Monferrato: il rosso aromatico che racconta il Monferrato.
Se ami i vini rossi di qualità, quelli che ti parlano del territorio da cui provengono, allora il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG è una scoperta che non puoi lasciarti sfuggire.
Questo vino, raro e affascinante, è un vero ambasciatore del Monferrato astigiano, capace di conquistarti con il suo profumo floreale e il gusto vellutato.
In questo articolo ti porto alla scoperta del Ruchè: la sua storia, le sue caratteristiche, gli abbinamenti ideali e il motivo per cui è diventato un simbolo dell’enologia piemontese.
Ruchè: un vitigno raro e prezioso.
Il Ruchè è uno dei vitigni autoctoni più rari coltivati nel Monferrato astigiano. Cresce su terreni calcarei e asciutti, ben esposti al sole, in una zona che comprende sette comuni: Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi. È proprio qui, sulle dolci colline della riva sinistra del Tanaro, che questo vitigno ha trovato la sua espressione più autentica.
Un tempo il Ruche veniva utilizzato come uva da mensa o per la produzione di vini dolci casalinghi, grazie alla sua aromaticità e all’elevata concentrazione di zuccheri. Solo negli anni ’60, grazie all’intuizione e alla passione di Don Giacomo Cauda, parroco di Castagnole Monferrato, il vitigno è stato riscoperto e valorizzato. Don Cauda iniziò a vinificarlo in purezza, intuendone il potenziale e dando vita a un vino secco di alta qualità.
Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG: un vino che racconta il territorio.
Dal 1987 il Ruche ha ottenuto la denominazione DOC, e nel 2010 è stato riconosciuto come DOCG, a conferma della sua eccellenza e del legame profondo con il territorio. Oggi la produzione ha superato il milione di bottiglie, ma resta comunque limitata rispetto ad altri rossi piemontesi, mantenendo intatta la sua aura di esclusività.
Il disciplinare prevede che il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG sia composto per almeno il 90% da uve Ruche, con la possibilità di aggiungere fino al 10% di Barbera o Brachetto. La resa massima è di 90 quintali per ettaro, con un titolo alcolometrico minimo di 12,5% vol.
Le caratteristiche organolettiche del Ruchè.
Il Ruche si presenta con un colore rosso rubino brillante, talvolta con riflessi porpora.
Al naso è un’esplosione di profumi: note floreali di viola, rosa e geranio, accompagnate da sentori di frutti di bosco e spezie dolci. Il bouquet è fine, persistente e aromatico, davvero inconfondibile.
In bocca è morbido e vellutato, con una leggera tannicità che lo rende equilibrato e piacevole. Il retrogusto richiama i frutti di bosco, con una buona persistenza aromatica che invita a un altro sorso. È un vino che sa essere elegante e intenso allo stesso tempo, perfetto per chi cerca emozioni autentiche nel calice.
Ruchè: come viene prodotto.
La vinificazione del Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG avviene in vinificatori rotativi, con fermentazione a temperatura controllata di 26°C per 5 giorni. L’affinamento prosegue in vasche d’acciaio per un periodo che varia dai 6 ai 12 mesi, seguito da un riposo in bottiglia di almeno 2 mesi a 12°C. Questo processo consente di preservare al meglio gli aromi e la freschezza del vino.
Le bottiglie prodotte annualmente sono circa 40.000, un numero che testimonia la cura artigianale con cui viene gestita ogni fase della produzione.
Ruche a tavola: gli abbinamenti perfetti.
Il Ruche è un vino versatile, capace di accompagnare tutto il pasto. Grazie alla sua struttura e aromaticità, si sposa alla perfezione con piatti della tradizione piemontese e non solo.
Ecco qualche idea per gustarlo al meglio:
- Primi piatti: agnolotti del plin, tajarin al tartufo, pasta all’uovo ripiena
- Secondi piatti: coniglio, selvaggina, cinghiale, brasato al Barolo
- Formaggi: tome stagionate, castelmagno, gorgonzola dolce
- Salumi: salame cotto monferrino, salsiccia di Bra
- Piatti etnici: cucina asiatica speziata, piatti leggermente piccanti
Grazie al suo profilo aromatico e alla morbidezza dei tannini, il Ruche è anche perfetto da gustare da solo, magari durante un aperitivo elegante o una serata tra amici.
Perché scegliere il Ruchè di Castagnole Monferrato.
Se sei un appassionato di vini rossi e ti piace scoprire nuove sfumature del gusto, il Ruche è una scelta che ti sorprenderà. Non è solo un vino, ma un racconto di territorio, di tradizione e di passione. Ogni sorso ti porta tra le colline del Monferrato, tra vigneti curati con amore e storie di uomini e donne che hanno creduto nel valore di questo vitigno.
In un mondo del vino sempre più globalizzato, il Ruchè rappresenta l’autenticità, la diversità e la ricchezza della viticoltura italiana. È un vino che parla al cuore, oltre che al palato.
Ti consiglio di conservarlo in un luogo fresco e buio, a temperatura costante, e di servirlo a circa 16-18°C per apprezzarne al meglio le qualità.
Può essere consumato giovane, per godere della sua freschezza e vivacità, oppure lasciato riposare qualche anno per sviluppare ulteriori complessità aromatiche.
Il Ruchè, un vino da conoscere e amare.
Il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG è molto più di un vino rosso: è un viaggio sensoriale nel cuore del Piemonte, un’esperienza che unisce storia, territorio e gusto.
Se ancora non lo conosci, è il momento giusto per lasciarti conquistare. E se già lo ami, sai bene che ogni bottiglia è una piccola celebrazione della bellezza del Monferrato.
Alla prossima degustazione, con un calice di Ruchè in mano e il sorriso di chi sa apprezzare le cose buone della vita.
Federica
Aroma Winebar Enoteca
PS: “Esplora il nostro shop online e lasciati tentare dalle molteplici varietà di vini ed etichette ricercate ognuna con storie uniche da scoprire!
Entra ora nel mondo del gusto e dell’autenticità.”
NOTA:
Per ulteriori informazioni relative alle etichette dei prodotti ti invitiamo a contattare il nostro Servizio Clienti: Telefono +39 349 602 9513 oppure inviando una email a info@aromawinebar.it
Le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti potrebbero variare per motivi da noi indipendenti, pertanto potrebbero esserci delle discrepanze tra le informazioni presenti sul sito e quelle presenti sui prodotti consegnati.
Ti invitiamo a verificare sempre le informazioni riportate sul prodotto prima del suo consumo o utilizzo.
Informazioni aggiuntive
| Formato | 0.75 l |
|---|








Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.